Hanno preso avvio a Seui le attività del progetto Homescapes, un campus di ricerca che porterà nel nostro paese, per oltre dieci giorni, studenti e ricercatori impegnati nello studio dei siti archeologici e del paesaggio protostorico del territorio.
Il progetto coinvolge diversi studenti dell’Università degli Studi di Cagliari, guidati sul campo dal dott. Marco Cabras e sotto il coordinamento didattico dei professori Riccardo Cicilloni e Antonio Maria Corda.
Le attività hanno l’obiettivo di verificare direttamente sul campo alcuni risultati ottenuti attraverso analisi condotte con software GIS. Tra gli aspetti oggetto di studio rientrano l’individuazione dei percorsi a minor costo tra diversi monumenti, l’analisi della visibilità tra nuraghi e villaggi e l’esecuzione di test legati alla percezione acustica dei luoghi.
Il progetto si svolge con l’autorizzazione di ricerca della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, con il coinvolgimento della funzionaria archeologa dott.ssa Pina Corraine.
Alle attività collaborano inoltre il prof. Juan Antonio Cámara Serrano e Liliana Spanedda dell’Universidad de Granada, insieme alla dott.ssa Carolina Cabrero González dell’Instituto de Ciencias del Patrimonio – Consejo Superior de Investigaciones Científicas di Santiago de Compostela.
Le attività sono finanziate dal Comune di Seui sulla base della convenzione stipulata nel corso dell’anno tra il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari, la Fondazione Seui e il Comune di Seui.
Per la comunità seuese si tratta di un’importante occasione di crescita culturale e di valorizzazione del territorio. Per oltre dieci giorni, infatti, i partecipanti non solo lavoreranno nei siti oggetto di studio, ma vivranno Seui, contribuendo a creare un rapporto diretto tra ricerca scientifica, comunità locale e conoscenza del patrimonio.
Il Comune di Seui continuerà a lavorare per creare nuove esperienze di studio, formazione e accoglienza, capaci di portare nel nostro paese giovani, ricercatori, studiosi e visitatori interessati a conoscere da vicino la storia, il paesaggio e l’identità del territorio.
Il Sindaco Fabio Moi: «Accogliere questi ragazzi a Seui significa investire sulla cultura, sulla ricerca e sulla capacità del nostro paese di diventare luogo di studio, incontro e valorizzazione. Il patrimonio archeologico e paesaggistico di Seui merita attenzione, conoscenza e progettualità. Questo campus va esattamente in questa direzione»,
Il Comune di Seui dà il benvenuto a tutti i partecipanti al progetto Homescapes e augura buon lavoro agli studenti, ai ricercatori e a tutti i soggetti coinvolti.